
Il Salone
Il raffinato "pastiche architettonico" realizzato dall'architetto Milani si evidenzia nello stile eclettico del Salone, con lo splendido soffitto a cassettoni decorato d'oro zecchino, il monumentale camino cinquecentesco ed il fastoso portale settecentesco sul quale troneggia il motto latino "Pacem Naturae Quaero" (Desidero la pace che solo la natura sa dare). Pregiati mobili d'epoca, preziosi dipinti ed una imponente libreria ricca di opere di architettura del '700 e '800 completano il sontuoso arredo del Salone.
È in questo ambiente di charme che, in occasioni particolari come Capodanno e Pasqua, l'ospite può rivivere la suggestiva atmosfera ottocentesca dei concerti di musica da camera. Dalla Loggia, finemente affrescata da Antonino Calcagnadoro, si gode la vista da "cartolina illustrata" di Spoleto e dei borghi medievali che costeggiano la Valle Umbra: Trevi, Spello, Montefalco fino ad Assisi, che biancheggia in lontananza sotto il Monte Subasio.












































